Piazza Nassirya, a Castrignano del Capo, è un luogo della comunità, m soprattutto il cuore della memoria condivisa.
Nel tempo, aveva perso parte della sua funzione e del suo valore, ma oggi torna al centro della vita del paese grazie a un intervento di riqualificazione attento, misurato e, soprattutto, necessario.
Un progetto che non si è limitato “rifare una pavimentazione”, ma che ha scelto di lavorare su qualcosa di più profondo: la qualità dello spazio pubblico e il rispetto del contesto.

La scelta della pavimentazione, tra memoria e sostenibilità
Intitolata ai caduti di Nassirya, la piazza porta con sé un significato che va oltre l’aspetto urbano.
Per questo motivo, ogni scelta progettuale è stata guidata da un principio chiaro: restituire decoro e valore a uno spazio simbolico per la comunità.
Come sottolinea il sindaco Francesco Petracca, “era fondamentale intervenire con rispetto, non solo dal punto di vista tecnico ma anche simbolico. Piazza Nassirya è un luogo che rappresenta la nostra comunità e meritava un intervento capace di restituirle dignità e qualità.”
L’obiettivo è stato duplice:
- migliorare concretamente la fruibilità della piazza
- promuovere uno sviluppo urbano più attento e sostenibile
In questo intervento di questo tipo, la pavimentazione (su una superficie di circa 1000 mq) non è mai una scelta secondaria, ma deve rispondere a esigenze precise.
Aia Antica è la pavimentazione in pietra ricostruita scelta per questo progetto, pensata proprio per spazi urbani e aree soggette a vincoli.
Una soluzione che unisce estetica e funzione, ma soprattutto introduce un elemento chiave:
la posa a secco, senza l’utilizzo di collanti.
Aia Antica: una superficie pensata per le piazze
Una piazza è uno spazio in continuo movimento.
Deve sostenere carichi, resistere nel tempo e mantenere stabilità anche in condizioni complesse.
Per questo la pavimentazione deve garantire:
- resistenza al passaggio continuo di persone e mezzi
- tenuta agli agenti atmosferici e alle sostanze utilizzate in ambito urbano
- durabilità nel tempo
- integrazione con il contesto architettonico
- rispetto del suolo, senza alterazioni permanenti
Aia Antica risponde a queste esigenze grazie a:
- spessore elevato (5 cm)
- struttura autobloccante
- superficie antiscivolo e antigeliva
- elevata resistenza meccanica e chimica
Il risultato è una pavimentazione stabile, sicura e progettata per mantenere la propria integrità nel tempo.

Posa a secco: una scelta tecnica, ma soprattutto culturale
Uno degli aspetti più rilevanti dell’intervento è la scelta della posa a secco.
Posare senza collanti significa:
- non sigillare il suolo
- rispettare la naturale permeabilità del terreno
- rendere l’intervento reversibile
- permettere eventuali modifiche future
In altre parole, intervenire senza imporre.
Come evidenzia ancora il sindaco Petracca:
“Abbiamo voluto una soluzione che fosse solida, ma non invasiva. La possibilità di intervenire senza compromettere in modo definitivo il suolo è stata una scelta importante, in linea con la nostra idea di sviluppo urbano.”
La riqualificazione di Piazza Nassirya a Castrignano del Capo (LE)
L’intervento dimostra come sia possibile operare in modo efficace anche in contesti complessi, senza soluzioni invasive e senza compromettere la qualità. Soprattutto, senza perdere il legame con il territorio.
Quando il progetto è guidato da una visione chiara, anche la scelta della pavimentazione diventa uno strumento per costruire spazi migliori.
Spazi più vivibili, più duraturi, più coerenti con la storia e con il presente della comunità.







