Ristrutturare un trullo pugliese è molto più di un intervento edile. È prendere un’affascinante storia secolare e tramandarla alle generazioni future, raccontando la natura dei luoghi e i valori delle persone che li vivono.
Quando Onofrio, un imprenditore innamorato della Puglia, decise 3 anni fa di ristrutturare un trullo in stato d’abbandono alle porte di Monopoli aveva davanti a sé poco più di un cumulo di pietre accatastate.
Tre anni di lavori a stretto contatto con i migliori maestri trullari, la scelta dei materiali giusti, linguaggi stilistici e costruttivi da rispettare.
Quel trullo oggi è una raffinata dimora di charme che accoglie in Puglia centinaia di persone da ogni parte del mondo.
Cosa ne ha reso possibile la rinascita? Da parte nostra nessun dubbio: la scelta dei pavimenti in pietra ricostruita Primiceri è stata parte integrante del successo di questo progetto. D’altra parte, osservate bene le foto: direste mai che quei pavimenti non sono lì da sempre?
Trulli d’epoca, piscina, ulivi secolari e suite d’eccellenza
Trulli Vecchia Corte è un’isola di pace e relax al centro di un uliveto di 15500 mq, a 36 km da Bari e a 9 km da Polignano a Mare. Un posto magico, lontano dal caos, per rigenerarsi a contatto con la natura e immergersi nella genuinità della vita pugliese.
Regina degli spazi esterni è una piscina di acqua salata, per rinfrescarsi nelle giornate più calde, e un grande patio per godere delle serate estive sotto le stelle. All’interno si trovano due suite, abbracciate dalla volta conica dei trulli e dalla pietra locale, per vivere la tradizione del luogo senza rinunciare alle comodità di cui si ha voglia in vacanza.
Il progetto di ristrutturazione, tra fascino antico e nuove esigenze
La ristrutturazione di un trullo è un lavoro particolare, certamente diverso da qualsiasi altro. Gli ambienti devono restare il più fedeli possibile all’originale, l’obiettivo è restituirgli una piena fruibilità, nel massimo rispetto del preesistente. Nel caso di Trulli Vecchia Corte, con una sfida in più: predisporre il necessario per far diventare quel trullo una struttura ricettiva, con tutto ciò che questo comporta in termini di presenze, funzionalità ed esigenze.
Cambiare o ripristinare i pavimenti di un trullo?
La pavimentazione originaria di un trullo è spesso pietra calcarea tagliata a blocchi che corre in tutti gli ambienti, sia all’interno che all’esterno. Cosa fare, però, quando versa in cattive condizioni o è troppo deteriorata per essere recuperata?
I prodotti in pietra ricostruita Pietra Primiceri sono entrati in gioco proprio in questa fase del progetto di restyling del Trullo Vecchia Corte.
Davanti all’impossibilità di recuperare l’esistente, di cui non si aveva quasi più traccia, la scelta del proprietario e delle maestranze è stata concorde: per mantenere l’effetto pietra vissuta e rispettare stile e contesto il materiale migliore da utilizzare sarebbe stato il pavimento in Pietra ricostruita Primiceri, già visto all’opera in altri cantieri e molto apprezzato per le sue performance tecniche ed estetiche. E in più, col plus importante di essere un prodotto anch’esso made in Puglia, come il resto dei materiali utilizzati in questa ristrutturazione.
Fascino storico sì, ma anche fruibilità e funzionalità
Bellezza e praticità, non si può chiedere di meglio quando si tratta di pavimenti. In particolare nel caso di una struttura ricettiva come Trullo Vecchia Corte, sempre sold out con le prenotazioni, frequentato ogni anno da centinaia di persone e sottoposto ad un rischio maggiore rispetto a qualunque altra struttura residenziale.
Lo spessore ridotto del pavimento, una soluzione per dislivelli e soffitti bassi
Altro vantaggio non da poco, lo spessore di gran lunga ridotto dei pavimenti in pietra Primiceri rispetto allo spessore della pietra naturale, che ha consentito di risolvere anche alcuni problemi relativi a dislivelli e soffitti bassi in alcuni passaggi del trullo, guadagnando preziosi centimetri!
Nuovi pavimenti per il trullo: Vecchie Corti e Basolato Primiceri
La scelta del pavimento è ricaduta dunque su Vecchio Basolato nella colorazione bianco per gli spazi esterni e su Vecchie Corti col. ostuni per gli interni.
Perché è stata scelta la pietra ricostruita?
- La sua colorazione in pasta è tale da resistere bene ad usura, calpestio, intemperie e sbalzi termici;
- La miscela di cementi ad alta resistenza e inerti demineralizzati di cui è composta ne fa un prodotto privo di microorganismi, esente da resine e pertanto traspirante;
- È una superficie sicura anche per chi i bambini che amano correre e divertirsi intorno alla piscina perché l’assorbimento superficiale dell’acqua aumenta l’attrito e può essere transitato anche a piedi nudi senza scottarsi perché, a dispetto della pietra naturale o del grès ha un ottimo comportamento dissipativo;
- Più tempo passa e più acquisisce fascino. Esteticamente, inoltre, crea un gioco di colori armonioso e gradevole: ogni piastrella ha una trama unica, sempre diversa.
Sfoglia la gallery














